lunedì 28 luglio 2014

Perché Dio permette le sofferenze?




Ciao a tutti! La mia cara amica Stella, nel post precedente mi aveva esposto una domanda così interessante che ho pensato di farne un post. Un po’ lunghetto perché è difficile essere coincisi con questo tema “scottante”! E' una domanda normale che nasce da ogni cuore sensibile. Riporto qui il commento:

   “Mia cara e dolce amica, riccioli d'oro, le tue parole sono piene di forza, energia, anche tu ne sei una dimostrazione di quanto il Signore abbia cambiato il tuo corso, ti abbia fatta rinascere, io tesoro ti lascio solo con una domanda? Perché? Perché se il Signore è amore, vuole amore, dona amore, non vuole la sofferenza tra gli ultimi dei suoi figli, perché Lui che ha trasformato l'acqua in vino, il suo sangue, il pane in corpo, il suo corpo, perché non trasforma i reparti di oncologia pediatrica in reparti di ginecologia? Che peccati hanno da espiare attraverso le loro atroci sofferenze piccoli bambini innocenti? Mia cara amica con la tua intelligenza e la tua sensibilità capirai le mie parole e troverai le risposte che NESSUNO riesce a dare con un senso compiuto! Ti bacio dolcezza, augurandoti una notte serena!”
   Come le avevo accennato, oltre al fatto che mi strasopravvaluta!! (non c’è riuscito nessuno! Chi sono io? :S ), la sua in fin dei conti è quella che si può definire “la DOMANDA”, la domanda per eccellenza: Perché Dio permette le sofferenze? Comprese le morti di piccoli bambini innocenti?
   Ti svelo, cara Stella, che persino mio marito attende di leggere cosa risponderò _ mi ha messo addosso “l’ansia da prestazione” _ ma temo che probabilmente rimarrà deluso perché la semplice risposta è che ha permesso le sofferenze perché… Dio voleva far vivere me!!! :) ma forse sono troppo presuntuosa… :P okay okay, in realtà è sì, perché voleva far vivere me, ma anche te, e te, e te e le nostre mamme, i figli, i nipoti… ecco perché ha, non voluto, bensì permesso le sofferenze. Se non l’avesse fatto io non sarei io e non sarei qui. Vista sotto quest’ottica, anche se un tempo non lo ero, ora Gli sono grata di aver fatto questa scelta. Lui sapeva di me, prima che io nascessi. 

   Dice il Salmo 139: 13-17 (parole che valgono per tutti): 
 
“Sei tu che hai formato le mie reni, che mi hai intessuto nel seno di mia madre Le mie ossa non ti erano nascoste, quando fui formato in segreto e intessuto nelle profondità della terra. I tuoi occhi videro la massa informe del mio corpo e nel tuo libro erano tutti scritti i giorni che mi eran destinati, quando nessuno d'essi era sorto ancora. Oh, quanto mi sono preziosi i tuoi pensieri, o Dio! Quant'è grande il loro insieme!”
   Per Dio passato, presente, futuro, sono sullo stesso livello. E Lui non poteva farmi come sono adesso _ a meno che non avesse deciso di creare un robot con i riccioli :P _ sono le sofferenze nel mio caso ad avermi formata, ed è la vita che ho vissuto, che vivo, che mi ha portata a sceglierLo, a desiderarLo come Padre, senza alcuna imposizione. E che mi ha anche portata a desiderare la vita e a voler fare del bene, nonostante il male che io possa avere dentro.
   Può non piacere, eppure questo è il prezzo di quello che si chiama comunemente libero arbitrio. Lo abbiamo tutti, ed è quello che spinge alcuni uomini a scegliere di far soffrire, di uccidere, o perché no, infischiarsene del pianeta e buttare ogni tipo di zozzeria per le strade… non è forse vero che da sempre ci sono guerre? Che le nostre scelte influiscono addirittura sul clima, sulle malattie, sul cibo? E questo nonostante ci consideriamo “esseri progrediti ed evoluti”. Possiamo imputare la colpa a Dio, ma di chi è realmente la colpa? È facile immaginare un mondo privo di sofferenze, e per assurdo potrebbe esserlo in un certo senso se fossimo tutti d’accordo, ma così come siamo, con la libertà individuale, è davvero realizzabile?
   Sarebbe stato possibile solo in tre modi:

a-    Dio non avrebbe dovuto creare, e questo avrebbe precluso la mia nascita, come la vostra. 

      b-   Dio avrebbe dovuto creare dei robot, e a chi piacerebbe fare le cose a comando?
c-  Dio avrebbe dovuto creare donando ciò che Lui sapeva essere la cosa più preziosa: la libertà, cosciente del fatto che; come un padre deve lasciare suo figlio commettere degli errori che lo porteranno magari a soffrire, per poter crescere, così avrebbe dovuto fare con noi, per farci arrivare da soli a scegliere la vera felicità, ognuno con i suoi tempi. 
 
   Ora, la cosa che bisognerebbe tenere presente, è che Dio, essendo Onnisciente, aveva un piano fin dall’inizio per salvare l’uomo da se stesso, perciò era a conoscenza per così dire del “lieto fine”, ecco perché ha creato. Ma la domanda che mi pongo io è: come mai gli uomini decidono di mettere al mondo dei figli nonostante si sappia che il mondo in cui li si farà vivere è colmo di sofferenza, nonostante si sappia che andranno incontro alle malattie e inevitabilmente alla morte? Dovremmo rifletterci su questa domanda: siamo noi per primi che non rinunciamo alla vita, e che “permettiamo” per così dire, che le sofferenze entrino nella vita di altre creature! Però, mentre noi in un certo senso “rischiamo” dando alla luce un figlio in questo mondo malato, permettendo che le sofferenze prima o poi lo colpiscano, perché sappiamo in fondo quanto sia prezioso il dono della Vita e perché vince la Speranza, e ogni creatura è preziosa! Dio non rischia, perché sa già il finale! Ecco perché permette le sofferenze, ecco perché per Lui è valsa la pena farmi vivere e lasciarmi scegliere.

   Dio sa chi possiamo essere veramente, ma per esserlo è necessario che lo capiamo noi, ognuno di noi, con le proprie scelte, che fin dall’inizio hanno comportato una catena di sofferenze, compresa la morte, perfino quella di bambini. Ma soprattutto ha comportato la morte dell’unico vero innocente: Gesù. Perché si sarebbe sacrificato patendo sofferenze e una morte orribile e ingiusta per degli ingiusti, se non per salvarci, aprirci gli occhi e toglierci appunto dalle sofferenze? Se non perché sapeva che era il solo modo per farci essere quello che possiamo essere? Per essere finalmente uniti in un unico pensiero?
“Or sappiamo che tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo disegno. Perché quelli che ha preconosciuti, li ha pure predestinati a essere conformi all'immagine del Figlio suo, affinché egli sia il primogenito tra molti fratelli; e quelli che ha predestinati li ha pure chiamati; e quelli che ha chiamati li ha pure giustificati; e quelli che ha giustificati li ha pure glorificati.” 
 Romani 8:28-30
   Non credo alla predestinazione nel senso che ha prestabilito le nostre scelte altrimenti non ci avrebbe creati liberi, ma credo al fatto che appunto, sapeva che dando alla luce il mondo, un giorno ci sarebbero state delle persone che avrebbero scelto il bene, che avrebbero apprezzato l’esistenza e creduto e seguito Suo figlio, e a quelle persone voleva dare la possibilità della Vera Vita.
   Il problema è che noi siamo troppo attaccati a questa vita, al punto da non scorgere la Vera Vita. Ma chi di noi pensa di essere solo questo? Chi di noi non sente dentro di sé un concetto che è innato; quello dell’Eternità?

“Il bene discende da Dio disturbato dal male che nasce dalle creature.” (C.S. Lewis)


   Per tornare allo specifico della tua domanda, in realtà per chi crede, con la vista della fede, quei reparti di oncologia, "sono già trasformati in reparti di ginecologia", perché quei bambini, in Dio sono vivi, e con il loro cuore puro, hanno un pass diretto per la Vera Vita. Ai nostri occhi può sembrare un’ingiustizia, ma ancora una volta Dio ci risponde:
“Il giusto muore, e nessuno vi bada; gli uomini buoni sono tolti di mezzo, e nessuno considera che il giusto è tolto di mezzo per sottrarlo ai mali che sopraggiungono. Egli entra nella pace; quelli che hanno camminato per la retta via riposano sui loro letti.”
 Isaia 57:1,21


 
    Chi rimane è ovvio che soffra, ancora mi manca la mia mamma e non solo lei… ma io considero il fatto che quei bambini sono amati al punto di poter vivere nella gioia eterna. E come sarebbe bello che alle persone che soffrono, e non solo i bambini, venisse data questa notizia con occhi brillanti e certezza di fede! Perché Dio questo messaggio ce lo urla da tempo! Non è un caso ciò che ha fatto scrivere nella Bibbia, come la scrittura che ho citato nei miei  Passi del cuore #7; Dio è cosciente che abbiamo bisogno di risposte e incoraggiamento, sta a noi prestarGli orecchio... e per questo secondo me sono importanti gli esempi come quelli della famiglia di Lucy!

   E infine, per tutte le ingiustizie e sofferenze ci sarà la Giustizia di Dio, che non è la nostra, è una vera giustizia:
“O Dio, tu hai visto; tu tieni conto della malvagità e dei soprusi per poi ripagare con la tua mano.”
 Salmo 10:14
   Potrebbe portarla subito questa giustizia, e non nego che quando ho conosciuto Dio, quando ho scelto Lui, e ho capito, ho pensato, beh, ora puoi ritornare!! Un pochetto egoista non è vero? :P
   “Il Signore non ritarda a compiere la sua promessa: alcuni pensano che sia in ritardo, ma non è vero. Piuttosto egli è paziente con voi, perché vuole che nessuno di voi si perda e che tutti abbiate la possibilità di cambiar vita. … Considerate come un occasione di salvezza la pazienza che il Signore ora mostra verso di noi.”
2Pietro 3:9,15


   La libertà di Dio rende liberi, liberi dalla sofferenza, liberi dalla rabbia per le ingiustizie, liberi dalla solitudine, liberi dalla morte, perché in Cristo la morte non esiste. E' tutto nelle Sue mani! Ci possono mai essere mani migliori? Certo non le mie!
    Ringrazio Dio per la sofferenza nella mia vita, perché mi ha portato alla consapevolezza. E mi ha fatto comprendere quanto ognuno di noi è collegato all'altro. Un tempo volevo sentire una risposta che si adattava a me, al mio modo di vedere le cose, pensando fosse il migliore, ora so che la risposta che Dio può dare individualmente, è la risposta migliore che esista, basta ascoltarLo! E tenere presente la cosa più importante: che Dio è amore, e, nonostante i periodi di "crisi profonde" che il dolore ci porta a vivere, col tempo, nella Fede in Lui possiamo essere gioiosi con, senza, o nonostante la sofferenza, alleviando nella Sua speranza, le sofferenze altrui Dobbiamo pensare che siamo vivi! Abbiamo la vita! Anche chi è morto con il cuore puro in Lui, e questa vita non ce la toglierà nessuno! Questa è la grande buona notizia :) Oltre al fatto, non trascurabile, che Dio ha sempre ragione :)
 
   Non è stato facile esprimere ciò che porto nello spirito, ma ringrazio Stella per avermi dato la possibilità di condividerla. Comprendo che possa non essere "esauriente" ma in parte questa è la risposta che mi è arrivata e che custodisco nel cuore, e come sempre, non vedo l'ora di stare con il mio Papà! :)





Un abbraccio e un buonissimo inizio di settimana a tutti ♥ 


  

86 commenti :

  1. questa è una domanda che mi faccio spesso e per poter superare bisogna solo credere.....buona settimana anche a te, ti abbraccio simona:)

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    1. Ciao Simona! E' vero, credere, e soprattutto alimentare la Fede, è ciò che può farci superare ogni cosa, perchè in Dio tutto è possibile! Ti abbraccio forte anche io e grazie! :)

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  2. Sai una cosa? Devo essere sincera, questa domanda me la sono posta pochissime volte... Forse perché ho sempre pensato che il male dipendesse dall'uomo, non da Dio... Insomma è l'uomo che viene educato alla violenza, è l'uomo che si fa colpire da invidie e odii... Si, è vero che è il Signore a crearci, ma come hai detto tu, Lui ci da libero arbitrio... E' come quando da piccoli i nostri genitori ci insegnano ad andare in bici anche se sanno che potremmo cadere e sbucciarci le ginocchia... Non vorrebbero mica vederci sanguinare? Eppure ci lasciano pedalare perché sanno che è un passo fondamentale. Lo stesso quando prendiamo la patente, per fare esempi più concreti, ma lo stesso in tante occasioni della vita... E così fa Dio. Lui ci ha creati, ma siamo noi a prendere in mano la nostra vita e a decidere cosa farne... Un pò come quando si cade in bici... Si piange, ci si guarda la ferita, ma poi ci si rialza e si va a disinfettarla... E la prossima volta saremo più capaci di affrontare una nuova pedalata...

    Mi sono un pò incartata, ma spero che il concetto sia chiaro...

    Buona giornata!

    Maira

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    1. Non ti sei incartata, ti sei spiegata benissimo, ed è molto significativo il tuo ragionamento, soprattutto per la tua giovane età! Lo condivido molto, e penso che sia di grande aiuto rendersi conto di quanto il male dipenda dall'uomo, e assolutamente non da Dio, perchè questo eviterà di inaridirsi e di dare modo a Dio di lavorare sui nostri cuori facendoci crescere, e rialzandoci ogni volta che cadremo dalla "bicicletta" :D

      Grazie per aver condiviso con me il tuo pensiero, un baciottone grande grande ♥

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  3. E' una domanda che mi sono posta molte volte anch'io a dire il vero...grazie per le tue spiegazioni!!Ciao^__^ Baciotti!!

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    1. Ma assolutamente grazie a te Vivi!! supoerbaciottonissimi a te! :D

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  4. Cara Vivy, questa domando si potrebbe fare in tanti cose, purtroppo una risposta non ci sarà mai!!!
    Molti perché rimarranno sempre senza risposta.
    Scusa per il mio commento che forse non meritavi d ricevere cara amica.
    Un abbraccio forte forte e la speranza è sempre ultima a morire.
    Tomaso

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    1. Ma non ti devi assolutissimamente scusare Tomaso! Sei davvero caro... e sappi che puoi sempre scrivere ciò che pensi, perchè lo avverto molto il tuo affetto nei miei confronti. Grazie per la tua delicatezza... ♥
      So che molte domande sembrano restare senza risposta, per questo ringrazio immensamente Dio per avermene fatta arrivare qualcuna al mio cuore, donandomi la pace, ma ciò non vuol dire che non rispetti il tuo pensiero! Io ti stimo moltissimo amico mio!
      Un abbraccio enormissimo a te :)

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  5. Ieri quando ti ho visto andare in cameretta per metterti sul pc a rispondere, sapevo che non ti avrei rivista a breve, dopo cinque ore però mi stavo cominciando a preoccupare anche se, dato l’argomento, sapevo che la risposta sarebbe stata coinvolgente e che avresti messa tutta te stessa corpo e spirito.
    Tutta questa benemerenza solo per dirti che non mi hai affatto deluso, non potresti, anzi sono d’accordo con te su tutto quello che con spirito e delicatezza hai espresso…
    La prossima volta però almeno ogni ora dammi un segno di vita (faccina con la lingua) <3

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    1. ahahaha!!! okay, la prossima volta ti farò un fischio ogni tanto... :P
      ♥♥♥

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  6. Carissiima ti ringrazio per aver scritto un post in cui le teorie di cui parli si possono tranquillamente smontare in nulla! Lo farò anche io un post, ma non accetto carissima il periodo evidenziato in rosso nel quale asserisci che gli uomini son consapevoli di mettere al mondo dei figli che poi necessariamente soffriranno e moriranno, ma Scusami amica cara ma Dio che può tutti, perché non elimina le malattie, lui è' onnipotente e non può privare una madre del suo figlio! Stanne certa che nessuno ragazzo va a cercarsi una malattia, te lo assicuro ed è per questo che io ripeto che la VITA PER CAPIRLA BISOGNA VIVERLA, e Che mi rispondi della strage degli innocenti immotivata dagli scontri di guerra? Anche la Dio vuole che si soffra , che si muoia perché ....la verità e' che non riusciamo a dare un senso a tragedie che un senso non ce lo hanno e ci aggrappiamo a tutto, giriamo intorno ma non TROViAMo risposte poiché, rifletti , anche il caro Tomaso e' stato titubante nel suo commento, se avessimo una risposta giusta saremmo consolati, mia cara pensarla in modo diverso non implica mancanza di rispetto e di affetto, mi spiace che tu hai dovuto impiegare cinque ore per scrivere, io dieci minuti perché vado oltre!
    Ti scriverò sul mio blog ma senza riportare citazioni sai bene che io attingo solo dalla fonte del mio cuore e dai miei pensieri!
    A presto, un abbraccio, mi spiace ci hai provato, magari qualche altro sarà più consolato da queste parole!

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    1. Questo commento mi amareggia e non tanto per il tempo che mia moglie ha dedicato a rispondere a una tua domanda, ma quanto per il tono aspro e critico che non penso rivolgeresti verso una persona che reputi amica.
      E’ vero, pensarla diversamente non implica mancanza di rispetto ma il rivolgersi con parole sprezzanti verso una persona che neanche conosci ma che comunque giudichi la trovo eccome una mancanza di rispetto.
      Per capire la vita bisogna viverla e quindi? Vuoi forse intendere che noi non la viviamo o non la capiamo? Mi sembra un affermazione la tua che trovo non solo fuori luogo ma anche per certi versi offensiva.
      Tu hai fatto una domanda ma non perché ne volevi la risposta ma solo per avere un pretesto per scagliarti con tutta l’amarezza che hai nel cuore.
      Tomaso la pensa diversamente e si è scusato per il commento…riesci a cogliere qualcosa da questo? Riflettici!
      Ti auguro di trovare la pace .

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    2. Buona sera, non la conosco poiché ho uno splendido rapporto amicale anche al di fuori dal blog con la dolcissima Vivy di cui conosco ed apprezzo la profonda interiorità fatta di dolcezza e di sensibilità.
      Ritengo che ci sia stato un mero fraintendimento poiché non ho utilizzato alcun tono aspro nell'asserire che solamente chi è investito da un dolore irrazionale può meglio comprenderne l'intensità e sicuramente ogni dolore ha una scala diversa ma sempre dolore e', sicuramente! Io le garantisco che non sono una Donna che si SCAGLIA e penso che non condividere non significa non apprezzare e volere bene ad una persona. La vita è bella perché è varia ed è giusto confrontarsi ...la invito a riflettere che nel mio cuore non c'è amarezza poiché l'amarezza può arrivare quando perdi un amico, quando ti inganna qualcuno, nel mio cuore c'è un sentimento diverso che si chiama dolore...Cordialmente, augurandoLe una lieta serata la saluto precisandole che non era mia intenzione offendere proprio la mia cara amica, ho ricevuto diverse mail che mi hanno dato la loro solidarietà e hanno compreso quanto io volessi dire, mi basta questo!
      Stella

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    3. Bene, se le basta la solidarietà espressa nelle diverse mail meglio così per lei! Io non ho niente da aggiungere, quello che avevo da dire l'ho detto e non è mia intenzione dire altro per non " sporcare" questo bellissimo post! Mi auguro che ci rifletta sù e che faccia altrettanto.

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    4. Buongiorno, non credo di avere il tempo e la voglia per le diatribe, inutili, non portano a nulla poiché non si attaccano le persone solamente perché non condividono delle idee, io adoro il rispetto a prescindere dalle religioni! Sicuramente la mia dolcezza mi ha portata a scrivere un paio di mail a Vivy poiché e' da lei che avrei desiderato un commento,senza coniuge interposto!
      Fa nulla, sicuramente le amiche che mi han scritto han dimostrato il loro affetto, le auguro una felice giornata ed estenda i miei cari saluti a Vivy ringraziandola sempre per il tempo dedicatomi!
      Cordialmente, Stella

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    5. Stella, adesso basta!
      Se qui non hai trovato la risposta vai a cercare da un'altra parte, chiedi magari alle amiche che ti hanno scritto.
      E visto che ci sei chiedi pure perchè sei così arida e incazzata con il mondo intero, con mancanza di rispetto all'autrice del post, ai suoi ospiti e a suo marito. Dopodichè fammi la cortesia, vieni qui e dicci a tutti che cosa ti è stato risposto.
      Ti saluto e mi firmo pure, sai come mi chiamo???
      Emanuele
      chi vuol capir capisca

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    6. Mah? Resto basita, insulti su insulti dove si parla di un Dio che è solo amore, grazia, dono!
      Mah! Non intendo perdere ulteriore tempo ma BASTA con gli insulti BASTA! Ho avuto molta educazione nei confronti di ViVy, se ha qualche problema lei parlerò solamente con lei
      E poi il coraggio....senza neanche avere un link di riferimento!
      Per le amiche ..puoi chiederlo direttamente, le trovi più vicine di quanto pensi,,non c'è bisogno di andare e tornare...
      Cordiali saluti e buon pomeriggio sempre con educazione
      ...come disse qualcuno...Perdonali non sanno quello che fanno!
      Vi lascio un sorriso per il pomeriggio e salutate sempre Vivy,con affetto!

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    7. Infatti Dio ci insegna solo amore, grazie e dono, qualità che tu non hai e ci ammonisce e ci dice di allontanarci da persone così! Quindi siamo in linea con la sua parola. Riguardo agli insulti, arida e incazzata, non sono insulti ma aggettivi che ti calzano.
      Rileggi quello che hai scritto tu! insultando per prima!
      io lo so perfettamente quel che faccio, schernisco chi ha un comportamento come il tuo, perchè nuoce, prima a te e poi a chi ti ascolta.
      Non è necessario un link di riferimento, non cambia nulla, potrei benissimo essere quel che tu definisci una amica. Sono solo una persona che non tollera questi atteggiamenti, privi di amore e umiltà!
      Dal profondo del mio cuore.

      Emanuele

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    8. Eccomi... ho terminato di lavorare perciò posso rispondere sia sul blog che alle tue mail.
      Sinceramente non volevo nascessero queste divergenze e spero con il cuore che possano terminare presto.
      Stella, la cosa importante che vorrei si capisse è che rispetto assolutamente le opinioni differenti dalle mie. L'argomento di cui tratta il mio blog, so bene che possa essere a volte "poco condivisibile" , e ciò che volevo fare con questo post, era semplicemente rispondere alla tua domanda, non convincerti, o convincere chi mi legge. Ciò che amo, è poter esprimere la mia fede, far vedere ciò che Dio ha fatto e fa nella mia vita, e se possibile, sempre con il Suo aiuto incoraggiare, ma senza voler imporre nulla a nessuno, perchè io non sono nessuno, sarà il Signore stesso a guidare individualmente chi lo ricerca.
      Ammetto che il tuo commento, come anche la mail che mi hai mandato poco prima che pubblicassi il post, mi hanno fatta rimanere male, (e ribadisco: non perchè la pensi diversamente da me), solo per le parole che hai usato. La cosa che mi ha ferita di più è che per tre volte mi hai ribadito che la vita per capirla va vissuta, sottintendendo che tutto il mio dolore e tutto ciò che è stata la mia esperienza di sofferenza fin da che ero piccola non abbia valore. Ciò che scrivo è stato vissuto, ed è vissuto in prima persona, ogni parola, comprese ciò che chiami citazioni, e che per me sono parola di Dio, le ho sperimentate sulla pelle.
      Ora però, rispetto il tuo dolore e soprattutto non voglio alimentare animosità, perciò, posso comprendere che possano essere scattati certi meccanismi, e che a volte sia complicato esprimere ciò che si sente, se il cuore è spezzato.
      Spero che il Signore ci possa unire, e non dividere, e che in Lui possiamo ritrovare tutti, io te, insieme a mio marito e a Emanule la pace e la serenità. Le incomprensioni possono capitare, ma sappiamo che Dio può darci la forza di andare oltre e vedere che in fondo i nostri cuori possono essere uno.
      Con l'amore del Signore,
      Vivy

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    9. Ciao..resto in attesa delle tue mail e dopo ti risponderò!
      Con tranquillità, Stella

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    10. Ho appena finito di scriverti, fai con tutta tranquillità :)

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    11. Buon pomeriggio Vivy, ti ho inviato la mia mail, ti auguro un sereno pomeriggio col sorriso!

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    12. Ciao cara, ti ho inviato una mail ti lascio un sorriso per il pomeriggio!

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    13. Ciao Stella, ti risponderò il prima possibile, buona serata! :)

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  7. Difficile capire perchè succedono certe cose.... Sono rimasta sola a 17 anni. Poteva rimanere vivo mio padre, oppure mia madre, perchè mi sono stati portati via tutti e due? erano giovanissimi e potevano vivere ancora parecchio....
    Mio figlio ha perso già due compagni di classe, 18 anni e tutta una vita da vivere, perchè? Cara Stella, ti capisco. Ti abbraccio forte. Rispetto quello che hai scritto Vivy, un abbraccio anche a te.

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    1. Sai che nel mio piccolo minuscolo ti sono vicina... e davvero prego e prego con il cuore che la pace e le risposte ti arrivino presto e direttamente da Dio ♥ nel frattempo ti abbraccio con moltissimo affetto e ti ringrazio tanto per le tue parole ♥

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  8. Condivido pienamente con tutto ciò che hai scritto, ti sei espressa con grande amore e grande fede, la sensibilità e la delicatezza ti rendono una persona meravigliosa!
    Un abbraccio e buona serata da Beatris

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    1. Sei sempre super affettuosa con me Beatris! Ti ringrazio moltissimo, ma come sempre se c'è qualcosa di buono in me, è solo merito Suo!! e quanto sono felice di averLo al mio fianco giorno dopo giorno!! ♥
      Un bacione gigante e anche tu passa una splendida serata! :D

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  9. Perché Dio permette le sofferenze?

    00:0017:11
    È Dio la causa delle sofferenze?
    Quale questione fu sollevata nel giardino di Eden?
    In che modo Dio annullerà gli effetti delle sofferenze umane?
    1, 2. Quali cose fanno soffrire oggi, e cosa si chiedono molti?
    IN UN paese dilaniato dalla guerra, migliaia di donne e bambini rimasti uccisi durante una sanguinosa battaglia vengono seppelliti in una fossa comune. Tutt’intorno vi sono delle croci, con su scritto “Perché?” A volte questa è la domanda più angosciosa, la domanda che le persone si fanno nella disperazione quando guerre, sciagure, malattie o criminalità portano via degli innocenti, distruggono case o causano sofferenze in altri modi. Si chiedono perché accadano simili tragedie.

    2 Perché Dio permette le sofferenze? Se Geova Dio è onnipotente, amorevole, sapiente e giusto, perché il mondo è così pieno di odio e ingiustizia? Ve lo siete mai chiesto?

    3, 4. (a) Cosa dimostra che non è sbagliato chiedersi perché Dio permetta le sofferenze? (b) Cosa prova Geova per la malvagità e la sofferenza?
    3 È sbagliato chiedersi perché Dio permette le sofferenze? Alcuni temono che porsi un interrogativo del genere significhi avere poca fede in Dio o mancargli di rispetto. Tuttavia leggendo la Bibbia riscontrerete che uomini fedeli, che temevano Dio, fecero domande simili. Per esempio il profeta Abacuc chiese a Geova: “Perché mi fai vedere ciò che è nocivo, e continui a guardare il semplice affanno? E perché la spoliazione e la violenza sono di fronte a me, e perché c’è lite, e perché si contende?” — Abacuc 1:3.

    Persone affrante davanti a una piccola bara al cimitero
    Geova porrà fine a tutte le sofferenze

    4 Geova rimproverò forse Abacuc perché aveva fatto quelle domande? No. Anzi fece includere le sincere osservazioni di quel fedele profeta nella Sua Parola ispirata. Inoltre lo aiutò ad avere un più chiaro intendimento e una fede più forte. Geova desidera aiutare anche voi. Ricordate, la Bibbia insegna che “egli ha cura di voi”. (1 Pietro 5:7) Dio odia la malvagità e le sofferenze che ne derivano molto più di qualsiasi essere umano. (Isaia 55:8, 9) Perché allora c’è tanta sofferenza nel mondo?

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    1. Ciao Claudia! un superbaciottobaciottoso ♥ spero e prego che tu stia meglio... ♥

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    2. ♥sto benino,un abbraccio♥

      io sono con Stella,avra' usato parole sbagliate ma concordo che Dio non fa soffrire le persone e nemmeno esse si cercano di farsi del male

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    3. Forza Claudia che siamo con te!! ♥

      Certo, il fatto che Dio non faccia soffrire è proprio il tema del mio post... non so cosa intendi con il fatto che le persone non cercano di farsi del male... purtroppo non comprendendo ciò che vuoi dire non so come rispondere... diciamo che se ho capito bene, potrei dire: dipende. Ci sono persone nel mondo che arrecano la sofferenza altrui. A volte lo facciamo anche senza volerlo. E poi ci sono persone che arrecano del male a loro stessi, drogandosi, abusando del proprio corpo, bevendo... ci sono molti modi in cui ci si fa del male.

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    4. intendo dire che se una persona e' sana di mente non si fa del male in alcun modo o esse fan del male al prossimo

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    5. ah ok! Ora ho capito ;) Certo, concordo, se una persona è equilibrata assolutamente non si fa del male, almeno non di proposito.
      Un bacio!!

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  10. il libero arbitrio, consiste anche in questo, lui ama tutto di noi, anche le scelte che noi figli non possiamo capire, abbiamo tutti scelte da fare, e forse dovremmo iniziare a pensare , che siamo noi stessi, a fare scelte Lui accetta ciò che scegliamo, io la vedo così, non poso dare la colpa a Dio di tutte le morti, io dico che l'uomo aveva una scelta, è ha scelto.. solo con tanto amore possiamo cambiare le cose, evitare le morti e le guerre. grazie Vivy per le tue parole, un abbraccio a presto!!

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    1. Grazie a te Tiziana! Condivido il tuo pensiero, purtroppo mi rendo conto che io per prima ho scatenato terribili reazioni a catena, e anche se Dio mi ha aiutata a cambiare, le conseguenze hanno formato delle reazioni a catena, e quanto ringrazio Dio per il perdono... comunque, in larga scala è andata proprio così, noi uomini provochiamo grandi o piccole reazioni a catena che hanno innescato le sofferenze, nonché la morte, ma la buona notizia è che Gesù ha vinto la Morte!! :D

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  11. Vivy avevo commentato ma è sparito il commento!!! lo riscrivo......

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  12. Carissima Viviana, non so perchè è sparito ciò che avevo scritto, lo riscrivo....ovviamente con altre parole avendolo scritto di getto!!!!
    Chi meglio di Dio potrebbe rispondere a questa domanda. Ma Lui non ha ne un aspetto fisico tanto meno una voce umana, Dio è Amore e Luce! ma se lo facesse con le parole che siamo soliti usare noi umani, la risposta sarebbe in grado di appagare le nostre aspettative? Sicuramente no, siamo soliti dare la colpa ad "altro" sempre e comunque e mai ritenerci i responsabili di ciò che accade!
    La malattia, come tutte le cose, ha alla fonte una causa , vedi l'amianto o altri veleni che non è stato di certo Dio a dirci di usarli a nostro danno! Il solo responsabile del male, delle malattie, delle guerre e quant'altro è solo l'ESSERE UMANO! le giovani vite stroncate sotto i raid aerei nei conflitti bellici, non le ha stroncate Dio, ma l'uomo. Cosa vorremmo? che Dio fulmini il cattivo e lasci vivere il buono? non siamo marionette manovrate a suo piacere, e se si pensa questo di Dio vuol dire che non lo si conosce!!! e se non si conosce Dio non si può definirlo malvagio perchè "permette"....riflettiamo...riflettiamo.
    Ce la prendiamo con Lui quando le cose vanno male e quando ci viene a mancare una persona cara. Che sia madre, padre o figlio,o amico, non ha importanza chi sia, perchè l'amore che si vuole ad una persona non si può pesare! ed il dolore altrui non è più o meno grande di quello individuale!
    Ma quando nella nostra vita abbiamo tutto; la salute,il cibo, il denaro, l'amore, il lavoro, la casa, la macchina ecc.....ringraziamo Dio? Lo riteniamo responsabile di averci dato tutto questo? No, non lo facciamo, lo accusiamo solo delle cose brutte!!!
    Mi auguro che la luce entri prepotente nelle persone che vivono nel buio, che il calore dell'amore sciolga i loro nodi fatti di rabbia e di odio!
    Sono sicura che a questa domanda Dio risponderebbe:
    VOI MI AVETE FRAINTESO ( citazione dello scrittore Neale Walsch- autore di - Conversazioni con Dio)
    Grazie a te Viviana per aver speso il tuo tempo, abbi cura di te e della bella persona che sei!
    Un abbraccio dal tuo girasole preferito che si fa baciare dal sole anche se il sole non c'è!!!
    Pat

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    1. Girasole mio... mi spiace che hai dovuto riscrivere da capo ma direi che il commento ti è riuscito proprio bene. I nostri pensieri, nonostante le "nostre diversità", sono affini, già lo sai, e la tua passione nell'esprimere i concetti traspare da ogni parola. Io direi che non posso aggiungere nulla, se non un immenso GRAZIE!
      Un bacionissimissimissimissimo!!

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  13. Ciauu Vivy:)))
    Ho letto tutto e, cosa che ritengo importante, ti ringrazio per aver messo tutta te stessa nel rispondere ad una domanda che ti è stata fatta e che, da quello che ho letto, nemmeno molto accettata. Immagino che hai messo tutta te stessa nello scrivere questo pensiero e, appunto, ti sei messa in gioco e devo lodarti per questo perché sei coraggiosa e, soprattutto relativamente a questi argomenti, i rischi sono molti. Io la penso così: Dio ci ha creato per amore, cercando di diffondere il suo Verbo che è (o dovrebbe essere) un faro nell'oscurità per tutti noi. L'uomo viene creato come essere libero e pensante e quindi starà a lui prendere le decisioni...sono d'accordo sul libero arbitrio perché siamo noi, con le nostre scelte, a portare al bene o al male. Penso anche un'altra cosa, discordandomi da quanto altri ti hanno scritto: Dio non permette la sofferenza, perché Egli è Amore puro ma la sofferenza che proviamo oggi, sarà la nostra conoscenza di domani. La nostra esperienza si basa proprio su questo. Dio non permette la sofferenza; noi siamo liberi e, nella nostra libertà, commettiamo scelte che possono rivelarsi sbagliate. Ma è proprio la sofferenza che ci da la possibilità di capire dove e quando abbiamo sbagliato e quindi di rimediare ai nostri errori. Probabilmente verrò messa al rogo per questo pensiero (ormai ci sto facendo il callo eheheh :D) ma è un pensiero personale e quindi non condivisibile ma non discutibile. Ormai mi premunisco già, in quanto conosco appunto i rischi di cui ti parlavo prima. Secondo me, hai fatto un ottimo lavoro e meriti di essere ELOGIATA perché hai messo te stessa in questo, e ti ringrazio di cuore:)
    Un bacione carissima:***

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    1. Ciao Jennifer, piacere di conoscerti.
      Quando i pensieri personali vengono esposti come lo hai fatto tu, sono apprezzati ed anche se, proprio perchè personali, non incontrano la visione di altri sono anche rispettati! Questa deve essere necessariamente una nostra scelta. Poter dire ciò che pensiamo e va fatta nel rispetto reciproco, cosa che hai perfettamente rispettato. Stai tranquilla, riguardo al rogo...ormai è da tanto tempo che non viene più esercitato e, se qualcuno si permette di farlo, a parole verbali o scritte, tu non raccogliere.
      Un abbraccio.
      Patrizia

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    2. Jennifer!!! Che dirti se non che ti strapazzo di baciotti?? Sei stata dolcissima, ma soprattutto ancora una volta mi stupisce la tua maturità. Mi pare di avertelo già detto ma te lo ridico: quanto avrei voluto avere la tua testa quando avevo la tua età! :P :D
      Come per il commento di Patrizia, non posso aggiungere nulla, hai espresso benissimo il tuo pensiero che è anche il mio, e sì, mi piace molto l'espressione che hai usato: Il Suo verbo dovrebbe proprio essere un faro nell'oscurità per tutti noi ♥
      E poi senti chi parla di coraggio???!! :P
      Ti ringrazio io di cuore, per il tuo affetto tangibile e per le parole di apprezzamento che mando direttamente nelle mani del Signore :D
      Grazie e davvero un grande bacio ♥

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    3. Ciao Patrizia, è un piacere per me:)
      Esatto, è proprio ciò che intendevo. Ognuno di noi ha, ovviamente, un pensiero differente. Ma è anche giusto che sia così; essendo un social network è ovvio che se io scrivo devo aspettarmi che qualcuno risponda. Ciò che è importante è che ognuno esprima il proprio pensiero nel rispetto dell'altro. Ultimamente mi capita quasi in ogni post che ci sono quei due/tre che fraintendono abbastanza e che vengono a smontare ciò che scrivo totalmente e senza rispetto.
      l'altro giorno mi è successo con una citazione di un poeta...come se l'avessi scritto io! Ma va bene.
      Hai ragione, "non ti curar di loro ma guarda e passa" è sempre il giusto metodo!

      Sono felice di aver fatto la tua conoscenza, un bacio.
      a presto:)

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  14. La vita è complicata, perché è l'uomo a renderla tale. Di norma si dovrebbe venire al mondo per ricercare l'armonia con gli altri esseri viventi, con l'ambiente che ci circonda. Ma così non è; l'uomo insegue il materiale, il denaro e il potere. Come se ci fosse una gara da dover vincere, pena l'esclusione dai piani alti della stessa esistenza. Il tuo pensiero, così approfondito e vasto, così squisitamente religioso nel citare sacre scritture, mi porta alla mente una frase semplice e breve, proposta dal maestro Battiato in una sua canzone di diversi anni fa. Il brano è "Veni l'autunno" cantato per buona parte in dialetto siciliano e, in conclusione, in lingua araba. La frase è proprio nel finale, in arabo. Per anni mi sono interrogato sul suo significato (ai tempi non esisteva la rete e ottenere informazioni era molto più laborioso), finché, in un'intervista radiofonica, lo stesso Battiato tradusse la frase: Likulli helm muthabir amal. Che significa: "Per ogni cosa c'è il suo tempo, c'è il tempo anche per la preghiera".
    Un sorriso con l'augurio di una serena e ricca estate.
    ^_____^

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    1. E gli Indiani che ami tanto lo sanno bene che il segreto è l'armonia con gli altri esseri viventi :D Purtroppo nella maggiornaza dei casi è come dici tu, finchè in alcune persone, ed io spero tutte, ad un certo punto si attua il "risveglio" e tutto prende un senso, tutto cambia, e come hai scritto tu nel tuo post, si incomincia a conoscere se stessi, o il se stesso migliore che si può diventare :)
      Ti ringrazio tanto per i tuoi commenti sempre profondi e gentilissimi...
      Mi acchiappo il tuo augurio e te lo rimando con un sorrisone con i raggi del sole (e ti dico che qui piove: di nuovo :S) :D

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  15. Carissima Vivy,
    grazie per questo post. Sai che ogni parola che leggevo esprimeva il mio pensiero?
    La sofferenza fa parte della vita proprio perché Dio ci ha creati liberi.
    Se intervenisse sempre diventeremmo dei burattini tra le sue mani, ma questo non sarebbe amore e Dio è AMORE.
    Io credo fermamente che tanta sofferenza derivi dall'uso sbagliato che facciamo di ciò che ci circonda, degli immensi doni che Dio ci ha dato. Dio non ci dà la sofferenza ma, se lo preghiamo intensamente e ci lasciamo avvolgere dal suo amore, ci dà sempre la forza di sopportarla (e parlo per esperienza personale!)
    Grazie cara Vivy perché mi aiuti sempre a riflettere e a fare ordine nei miei pensieri.
    Sei uno dei modi in cui Dio ci esprime il suo amore.
    Un forte abbraccio Maria

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    1. Davvero Maria?? Che bello essere unite nello stesso pensiero... è uno dei miracoli di Dio!! e comprendo ciò che dici con il fatto che Dio ci da la forza di sopportare la sofferenza, come il fatto che solo Lui riesce a tramutare il male in bene... non ti conosco profondamente, ma da ciò che percepisco di te, ci credo che parli per esperienza personale!! ♥
      Sono io che ringrazio con tutto il cuore te, per il tuo incoraggiamento e per l'ultima frase meravigliosa che hai scritto. Io non sogno altro che di avere il Suo amore in me, nonostante i miei limiti, e di essere un Suo mezzo per qualsiasi cosa Lui voglia, e se scorgi questo in me, non posso che esserne ultra felice!!!
      Un enorme abbraccione a te ♥

      p.s. grazie per avermi rimandato la mail, al più presto ti rispondo!! :D

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    2. Grazie ancora a te Vivy!
      Il Signore usa tante strade per arrivare al cuore degli uomini e sta usando te per arrivare al nostro. E si sente veramente che hai Lui nel cuore.Traspare da ogni tua parola!
      Un forte abbraccio e continua così.
      Maria

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    3. Mamma mia Maria cosa dirti... io mi sento piccola piccola... tanto inadeguata eppure fortissimo è il mio desiderio di condividere la Fede e servire Dio con tutto ciò che ho, nonostante abbia moltissime pecche in me. Parole come le tue come ho scritto non solo mi incoraggiano, e mi spronano ad andare avanti, ma mi danno molta molta gioia facendomi sentire l'amore di Dio e la fratellanza (o sorellanza nel nostro caso?? :P ) che è importantissima. Spero di continuare così, perchè come dico in questi casi, vorrà dire che Dio sarà sempre con me, e io prego di rimanerGli appiccicata :)
      GRAZIE!grazie infinite e un bacione ♥
      a prestissimo! ;)

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  16. Questa è una domanda che facciamo molto spesso nei momenti meno piacevoli della nostra vita!!! non credo che riusciremo mai a darci una risposta certa!!! Ti abbraccio con affetto cara Vivy.

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    1. Già... io ho iniziato a pormela che avevo circa 6 anni... ed è stato un tormeto per mooolto moltissimo tempo. Nessuna risposta mi soddisfava nonostante sia la mamma, che altre persone di fede ce la mettessero tutta con le loro spiegazioni... finchè mi è arrivata, e ora, come moltre altre cose che ha messo nel mio cuore, per me è una certezza :D Solo Dio è in grando di farci arrivare risposte certe, noi uomini purtroppo no...
      Ti abbraccio forte e con tanto affetto anche io e grazie!! ♥

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  17. Credo che sia una domanda che spesso il genere umano si pone...e sempre resta priva di risposte.
    Un abbraccio.
    Antonella

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    1. Le domande più complicate spesso hanno le risposte più semplici... e come dice la Bibbia: chiedete e vi sarà dato, bussate e vi sarà a perto, cercate e troverete. L'uomo non potrà mai arrendersi al "non senso", perchè dentro di sé, nonostante non lo afferri pienamente, sa che un senso c'è :)
      Un abbraccio super a te! ♥

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  18. Cara Vivy, toccando questo argomento delicato e complicato, ti sei messa in gioco e ti sei messa a nudo. Ho letto tutti i commenti e per alcuni hai dato le risposte "giuste" per altri no. Io credo che alla domanda che ha posto Stella non ci siano risposte. Non c'è una risposta univoca sul perchè Dio permette che un bambino muoia o soffra.
    Sono d'accordo con te sul libero arbitrio che spiega le guerre, le atrocità, le violenze, l'odio, l'inquinamento ed in generale tutto quello che implica la scelta di non rispettare un altro essere vivente o il pianeta. Ma non esiste una risposta al perchè Dio permette che il dolore strappi via le persone a noi care, di qualsiasi età.
    Anzi il cercare questa risposta alimenta e fa nascere altre domande. La certezza della morte l'abbiamo dal momento in cui nasciamo. Ne siamo consapevoli. Persino mio figlia di 4 anni ha già iniziato a farmi domande sul perchè si muore. Ed io le rispondo che la morte fa parte della vita. Con la morte si chiude il nostro cerchio terreno. E, vorrei credere, si entra nel regno eterno...
    Ma perchè Dio che è bene, amore, serenità e pace non ha "predisposto" che tutti si debba morire di vecchiaia? Perchè permette ad un bambino di morire per un tumore? Le malattie non fanno parte delle nostre scelte, del nostro libero arbitrio.. Perchè fa nascere bambini affetti da patologie rare? Perchè fa morire una mamma per qualche malattia?
    Nei casi in cui non siamo noi umani a "decidere" di far morire qualcuno (leggi per guerre, per incidenti per guida sconsiderata, per omicidi, ecc..) perchè Lui non impone la sua bontà e non ci preserva fino alla vecchiaia?
    Io credo che Stella si chiedesse questo e a queste domande purtroppo non c'è risposta. Non c'è la risposta giusta.
    Vuole far entrare un bambino innocente nel suo regno...ok, ma perchè non può decidere di farlo entrare una volta che sarà anziano? Quando avrà vissuto la sua vita, avrà avuto la sua chance di conoscere la vita?
    Io sono diventata mamma consapevolmente, ben sapendo che insieme al dono della vita le ho regalato anche quello della morte. Quest'ultimo avvolto da un'aura di mistero sul quando avverrà e soprattutto sul come avverrà. Morirà di vecchiaia? In un incidente? Per una grave malattia? Una mamma porta con se un fardello molto pesante sul cuore, ma come hai detto tu il richiamo della vita è di gran lunga superiore.
    Onnipresente ed onnisciente, amorevole e buono...perchè allora ci "regala" questo dolore gratuito?
    Vivy, capirai pienamente che non sto rivolgendo a te queste domande... Non metto in discussione il tuo pensiero che peraltro rispetto.
    Solo una grande fede può superare questo tipo di domande e smettere di cercare delle risposte o perlomeno farsi bastare il fatto che tutto rientra nel suo piano. La mia fede vacilla per questo.
    Certo io sto cercando di rendere razionale qualcosa di completamente irrazionale. La fede lo è, irrazionale, sfugge alle leggi della mente e della razionalità. Si spinge fino ai confini del possibile e a volte li supera. Ci vuole coraggio e tanta fiducia per seguirla fino in fondo. Non ho mai smesso di meravigliarmi di fronte alle persone che credono così profondamente.
    Ed alla fine chi avrà ragione? Mi piacerebbe poter dire i credenti, ma non lo so. Il mio scetticismo prevarrà fino alla fine..
    Un abbraccio.
    Anna

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    1. Cara Anna, potresti non credermi, ma comprendo benissimo ciò che vuoi dire, come anche il pensiero di Stella.
      Non sono nata con la fede, sono nata con il "mal di vivere", malattia silenziosa ma che ti mangia dentro. Ero molto piccola quando ho iniziato a chiedermi il perchè delle sofferenze, e nessuna risposta che si impegnavano a darmi mi aveva mai soddisfatto, tanto che ero solita dire a Dio: un giorno ti incontrerò faccia a faccia e allora ti dirò la mia! Ero devastata dal dolore... e questo ha comportato una catena di errori, fino a che ho provato vero dolore e devastazione nella morte di persone, e non solo persone, a me vicine. Posso dire che la mia vita è stato un trauma fino a qualche anno fa.
      Anche io pensavo non ci fossero risposte a molte domande, non comprendendo che il fatto che non le avessi, non significava necessariamente che non ci fossero; solo non c'erano per me in quel momento. E grazie a Dio che è così!
      Le risposte alle tue domande io le ho trovate in Dio; credendo in Gesù, credo fermamente nella Bibbia e le risposte ci sono, esistono passi veri e propri, ma un tempo li leggevo e non mi divevano nulla, è solo quando mi è successo ciò che mi è successo e mi sono arresa a una Volontà più grande della mia che ho vissuto quei passi sulla pelle.
      Le malattie, così come la morte, non sono state inventate da Dio. Purtroppo il libero arbitro ha portato conseguenze su più fronti, ed è sempre opera dell'uomo la malattia, si tratta della classica reazione a catena. Dio non ha voluto regalarci dolore gratuito, ma gratuitamente ci regala il perdono e una Vera Vita in Lui.
      Sai qual è uno dei miracoli? Il fatto che nonostante il male, male atroce, schifosissimo male che si infiltra in ogni vita, ci sono sempre state persone che hanno creduto in Dio. Questo, appunto, non è affatto razionale, che delle persone in ogni tempo abbiano saputo dentro che Dio è buono.
      Ti ringrazio davvero per il rispetto che hai nei miei confronti e la cosa è reciproca. E bello condividere i propri pensieri anche nella diversità di pensiero. Amo da morire condividere la mia fede, ma la fede è una cosa intima, personale, mai mi sognerei di imporre una mia veduta, per quanto io ci creda ciecamente. Una cosa però la spero, e la spero con tutta me stessa, che possa arrivare la pace, come le risposte, nei cuori che hanno sofferto di più, perchè ora so cosa vuol dire, e spero fino alla morte, avere Dio nella propria vita ♥
      Mai dire mai... :D
      Un abbraccio grande grande a te ♥

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  19. Concordo con il tuo pensiero, la sofferenza non va vista come un elemento separato della vita ma come un componente della stessa, e inoltre un elemento di fondamentale importanza per la nostra crescita, per l'evoluzione stessa. Difficile immaginare una vita senza sofferenza...sarò matta ma credo che sia la chiave per apprezzare tutto, la vita stessa!
    Un bacione figliola <3

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    1. Non credo affatto che tu sia matta... Il male, così come la sofferenza, ci fanno riconoscere il bene e anche chi siamo o vorremmo essere... ci formano! e come dici tu ci fanno apprezzare la vita, desiderare la vita. Il fuoco fa bene, ma può anche fare male... è un esempio stupido ma, dietro al male, grazie a Dio e se si affida la vita a Lui, ci sarà sempre il bene, anche se a volte non lo si vede :)
      Un bacioneoneone a te MamyPF :D ♥

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  20. Non avrei mai saputo trovare parole migliori delle tue cara Vivy mia, che convincano o meno, una cosa è certa si devono accettare e il convincimento c'è da augurarsi , piano piano arriverà..
    Quando ero in collegio e in quell'età critica della contestazione, chiesi ad un sacerdote molto severo nel suo ministero.." Perchè devono morire i giovani" E lui con benevolenza mi rispose" Muore giovane a chi al Signore è caro!" ..
    Me lo ripeto spesso , per allontanare questo mio terribile distacco, ma penso di avere ancora modo di impararlo meglio!
    Ti stringo forte!

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    1. Carissima Nella, sei sempre dolcissima e io ti ringrazio di cuore. Per assurdo le sofferenze sono un ottimo canale per "conoscere" Dio per sentire la Sua presenza e il Suo conforto... C'è una scrittura che ho appena letto che dice: "Dio libera l'afflitto mediante l'afflizione, e gli apre gli orecchi mediante la sventura." Giobbe 36:15
      E' assurdo, ma a volte noi uomini abbiamo bisogno dell'afflizione, e parlo per esperienza personale, per essere più inclini ad ascoltare la Sua voce e per scoprire quanto abbiamo bisogno di Lui ♥
      Prego che tu possa sentire la Sua mano gentile su di te, e che possa portare le tue sofferenze colmandoti di una gioia "indistruttibile": la Sua :)
      Ti stringo fortissimo anche io con un mare di affetto ♥

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  21. Grazie per la tua risposta!Sai spesso quando ci sono disgrazie penso a questa domanda e la tua risposta mi dà conforto!
    A presto

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    1. Ed io ne sono felicissima! Il tuo commento mi dona molta gioia, e ringrazio te e il Signore per questo :)
      a prestissimo e un bacione!

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  22. Ciao Vivy, arrivo da te tramite il blog di Stella.
    In questi ultimi due giorni ho letto con calma questo post, a cui tu hai dedicato tempo e impegno, poi ho seguito un pò i commenti che ci sono stati e anche le incomprensioni.
    In realtà posso dirti che mi ritrovo moltissimo nelle parole di Anna Gocce di Agata, potrei sottoscrivere in gran parte il suo commento. Anche io ho ben capito cosa intendesse Stella nel porti questa domanda fatidica, partendo dalla sua esperienza personale, e anche nel rispondere poi con quel primo commento che è stato di certo frainteso. E anche io poi penso che il libero arbitrio (dono di Dio meraviglioso ma anche in qualche modo terribile, a seconda dell'uso che ne fa l'uomo) può senz'altro spiegare le catastrofi e i deliri tipo guerre, inquinamento, violenze di ogni tipo, ma poco ne vedo il nesso con la sofferenza per malattie e morti di bambini innocenti o comuque di persone giovani.
    La mia Fede, come immagino capiti a tutti vacilla ogni tanto, ma le radici sono salde nella mia anima. Io credo che non sia umanamente spiegabile la sofferenza e che solo l'accettazione di essa come di un Mistero che va oltre il nostro umano comprendere possa darci un minimo di serenità, pur restando inevitabilmente segnati nel profondo e scossi dal dolore per la perdita di qualcuno a noi caro.
    Io penso che solo un giorno alla presenza di Dio, se Lui vorrà, potremo vedere il disegno che Lui aveva per ognuno di noi e potremo farlo dalla Sua prospettiva, che non può coincidere con quella umana e che perciò mentre siamo ancora in questa vita terrena non potremo mai arrivare a comprendere nè tantomeno a spiegare.
    Certo è che si tratta di temi davvero delicati e intimi, che non possono esaurirsi in poche righe. Comunque un confronto improntato al rispetto è sempre una cosa buona e non è mai tempo sprecato...sono sicura, Vivy, che concorderai con me su questo!
    Un caro saluto, buonanotte.
    Maris

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    1. Ciao Maris! Stella mi aveva un po' parlato di te, e ora, piacere di conoscerti! :)
      Io spero che si sia compreso, che pur pensandola diversamente, rispetto profondamente in primo luogo il dolore di Stella, e poi il suo punto di vista, come il tuo e quello di Anna. La domanda di Stella, specialmente essendo a conoscenza del suo grande, immenso dolore, l'avevo compresa, e come ho scritto nel commento ad Anna, la risposta la trovo sempre nel libero arbitrio, bisognerebbe pensare da dove abbiano avuto inizio le malattie ad esempio.
      Sono d'accordo con te che non sia umanamente spiegabile la sofferenza, è proprio questo il punto secondo me: è solo da Dio che può provenire la risposta, non secondo il nostro punto di vista umano. Per questo le risposte le ho sentite quando ho avuto un lutto, che si è sommato poi alla terribile malattia di mia mamma e alla sua morte, periodo che mi ha portato sull'orlo della mia morte. E mentre sentivo aprirsi in me il cuore e un sussurro di ciò che voleva dirmi Dio, ho trovato poi conferma nella Parola di Dio, la Bibbia e nell'opera di Dio nella mia vita.
      Però sono pienamente d'accordo con te sul fatto che solo un giorno alla presenza di Dio, se Lui vorrà, potremo avere piena comprensione, non solo delle sofferenze, ma di molte altre cose che possono sfuggire essendo, come diceva Paolo cibo troppo solido, o linguaggio spirituale, difficile da comprendere nella nostra carne. Una cosa di cui sono convinta è che ad ognuno arrivano risposte individuali, e non tutti abbiamo gli stessi tempi.
      Il mio blog, in qualche maniera tratta spesso di temi delicati, non è semplice esporsi, sappiamo come possa essere considerato il credere in Dio. Io non sarei pronta, perchè potrei essere ferita, giudicata, fraintesa, ma ho messo fin dal primo accenno di post, tutto nelle mani di Dio, quindi concordo assolutamente con te, e spero che il fatto di rimarcare la mia certezza di fede, o la mia pace nell'avere delle risposte su certi temi non sia frainteso come il volerli imporre o il non rispettare il parere altrui perchè non è così.
      Quando si parla di Dio, e lo si fa nella calma e nella pace non è mai tempo sprecato e ti ringrazio per la delicatezza del tuo commento in cui traspare la tua fede sincera :)
      Un carissimo saluto a te! e grazie!

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  23. Non entro i merito alla questione...posso solo dirti che condivisibile tutto o in parte sei stata coraggiosa a dare una risposta ad una questione così grande.È non c'è che dire è anche una buona risposta :-)).
    Aggiungo solo: l'uomo ha scelto fra due alberi l'eternità o la conoscenza.Ha scelto la conoscenza e non vi è conoscenza senza vivere entrambi gli opposti.Gioia sofferenza,bene male...Se fosse per Dio non vi sarebbe alcun bisogno di morti premature o chissà quali tremende sofferenze fin dei conti non ha fatto altro che rispettare la nostra scelta e nel giardino dell'eden la conoscenza non poteva crescere.
    Un saluto

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    1. Carolina! Grazie! Vuol dire molto per me il tuo commento... ♥
      E la tua riflessione è bellissima, la condivido! E' una riflessione profonda che tutti dovrebbero arrivare a fare... In effetti è proprio così, la conoscenza implica tutte e due i lati della medaglia... e Dio ce l'ha lasciato fare. La vita serve proprio per sperimentare, per arrivare alla consapevolezza, o almeno questo è ciò che penso :)
      Un abbraccione!

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  24. Mah Io dico semplicemente che bisognerebbe leggere la Genesi quando si racconta del peccato originale, quando Dio dice "moltiplicherò i tuoi dolori..."
    Oppure il libro di Giobbe e si capirà che la sofferenza va cercata nella libertà umana peccatrice
    Oppure legger il nuovo testamento in cui si racconta che anche Cristo ha sofferto, ma ha combattuto , l'ha sconfitta e ha dato un senso alla sofferenza umana
    Baciobacio cara

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    1. Non c'è molto da aggiungere alle tue parole Annamaria... non l'uomo, ma la Parola di Dio ha le risposte ♥
      Grazie e un enorme bacione a te ♥

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  25. Concordo con Anna gocce di giada e Maris.
    Stella ha posto una domanda importante alla quale non credo si possa dare una risposta.
    Ho letto tutto il post ma spesso mi sono persa tra una citazione e l' altra. Non sono molto daccordo nel sottolineare che facciamo nascere i bambini per farli soffrire. È vero che viviamo in un periodo veramente pessimo fatto di malattie, dolore, morte e cattiveria ma non c'è solo quello. Se dovessimo soffermarci solo su queste cose allora più nessuno farebbe figli. Io ne ho due e li ho creati per amore e perchè comunque credo che ci siano tante belle cose positive a questo mondo per cui vale la pena viverle. La vita va davvero vissuta tutta guardando anche le bellezze che ci circondano. Io prego sempre nella salute dei miei figli ma non abbiamo alcun potere per controllare tutto. Se dovessero portarmeli via....morirei con loro. Mi spiace ma non potrei trovare alcun senso nella sofferenza di perdere i miei figli....
    Buona domenica.
    Sara

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    1. Ciao Sara, grazie per il tuo commento, e come per Stella, Maris, e Anna, rispetto il tuo punto di vista. Il mio intento però non era di sottolineare che si facciano bambini per farli soffrire, piuttosto stimolare una riflessione che poteva anche non essere gradita. Al di là del periodo brutto in cui stiamo vivendo, le malattie e la morte, come le sofferenze, non sono mai state scisse dall'essere umano. Noi ci chiediamo perchè Dio permetta le sofferenze, quando noi stessi, pur facendoli nascere per amore (come poi è l'intento di Dio per noi), diamo alla luce dei figli permettendo che vadano incontro alle sofferenze. Volente o nolente, prima o poi succederà, sia che il genitore sia presente sia che non ci sia più. Ma dietro tutto questo c'è l'amore, lo stesso amore che ti ha spinto ad avere dei figli; lo stesso amore che ha spinto Dio a creare. E credo sia fondamentale e bellissimo scoprire che dietro ci sia solo amore, questa di per sé dovrebbe essere una notizia molto confortante, naturalmente per chi ha Fede. Sicuramente la perdita di un figlio è devastante, e posso comprendere la tua affermazione. Eppure un senso c'è per ogni cosa, e la Fede in Dio è proprio ciò che Lui ci ha lasciato per affrontare le cose terribili che ogni giorno capitano su questa terra. Per questo ci ha lasciato la Sua Parola, per non lasciarci soli, per conoscerLo e per risponderci, in un rapporto personale che comprende anche la preghiera.
      Buona domenica anche a te :)

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  26. io sono ancora nella fase della non accettazione... prima o poi spero di metabolizzare cara angioletto Vivy

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    1. Quando si vivono determinate cose, si precipita in un mare di stati d'animo... lo sento che è un periodo terribile quello che stai passando, come dici tu è una fase, una fase che penso sia necessaria, o almeno per me lo è stato, e con il cuore spero ti porti a Dio, l'unico che può aiutarvi, l'unico che può sostenervi con una forza che va al di là dell'uomo ♥
      Ti abbraccio forte forte forte, e lo sai, sei nel mio cuore ♥

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  27. Un saluto con abbraccio. Sei in ferie? ♥♥♥

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    1. Ciaoooo!!! Perdonami se non sono riuscita a risponderti prima!! Ma è stato così bello trovare il tuo commento... ♥♥♥ Non ero proprio in ferie... il nuovo post che ho scritto risponde un po' alla tua domanda :) Grazie di esserci!! Ti abbraccio fortissimissimo ♥

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  28. La cosa più bella di e in così tanta sofferenza degli Animi altrui ...e l'Amore e l'appoggio che il tuo Fabio si preoccupa per te e prende le tue difese baldo Guerriero ... Che ignaro del pericoloso e sbuffante drago (vedi voce ego= alias bambino interiore messo in carcere per non aver commesso alcun crimine) corre in tuo aiuto ...l'Amore trionfa SEMPRE con il sottinteso perdono di chi non sa Amarsi e accettarsi ...e scalcia e sbuffa perché vuole attenzioni che non capace di Donarsi da sé ! Mio Amato caro Angioletto di Luce ...si ...si tu boccoli d'oro e occhi scintillosi e Amati da Dio ...❤ Ti lovvissimo.... Taaaaantoooo e ti invio taaaaantiiiii baciuzziiii ...e per chi li vuole in tempo di crisi si baratta ben volentierissimo con carezze e abbraccioni ❤ ....passo di rado ....ma se passo e per vedere questo tuo bel visetto :-) ...ciauuu Ammmora ❤❤💕

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    1. Riscrivo di nuovo.....non mi ha pubblicato il commento!!!
      Cara Lei.....sai che mi trovi d'accordo con quello che hai scritto? dall'inizio alla fine e, se mi permetti, sono pronta al baratto, consapevole che solo l'Amore guarisce e trionfa. Sempre!
      Pat

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    2. ....mmmm....baratto 200 tonnellate di baciuzziiii ...con 3kg di carezze e svariati grammi di abbraccioni ... pizzicotti e ettolitri di sorrisi dell'annata 2012 frizzantini ...mmmm....come farei senza di voi io non lo so ....care Vivy e Pat ...so solo che: Vi lovvissimo ✌❤

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    3. Li voglio li voglio i tuoi baciuzzi!!!!!!! largo largooooooooo e ricambio con mega abbraccioni stritolosi per tutte e due splendide amiche mie!
      Ritina... che dire? Averti al mio fianco è bellissimo, perchè lo sappiamo no? Chi è la Guerriera per eccellenza se non tu?? Con il tuo arco e le tue frecce che non fanno male perchè sono amore per gli altri ♥♥♥
      Di nuovo megasupergiganti abbraccioni! Te li spedisco e ti avviso che oggi ti verranno a cercare e ti inseguiranno ovunque andrai :D :D
      Vi vogghio bene assaaaaaaaaaaaiiiii! ♥

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    4. Mhuahuahua ........osservo la scena: ""riccioli doro che volteggiano per aria ....un luminoso sorriso e due fari per occhi ...e poi ..ah si c'è pure la sciiiuura Pat ...che cerca di superare i riccioli ....ce la fa...ce la faaa ...ehiii....prendete fiato ...c'è ne abbondanza per tutti (☞゚∀゚)☞ abbracci & baciuzziiii a gogò ...uhm...che vedo una catapulta di abbracci e baciuzziiii volantiiiii ???? Ohh Mammassantissima .....ecco che cos'era quel bel venticello ....vabeneeeeeeeee mi fermo qui ...(con lo scrivere) ....ma con il pensiero no la mia fantasia e l'Amore sono come il pozzo di San Patrizio ....senza fondo ...ghghghgh vi lovvissimo Ammmore belleee ❤❤

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    5. Ahahahahaha!!! mamma miaaaaaaaaaa Patrizia si è incastrata a un ricciolo!!! :P :D aspè che la districo così ci abbracciamo tutte! :D
      ♥♥♥ Smack smack smakkissimiiiiiiiiii!

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  29. Ciao Vivy,

    Ti auguro buona salute e tutto il meglio di mondo !

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    1. Ciao!! Forse non vuoi farmi sapere chi sei, ma ti ringrazio davvero con tutto il cuore per il tuo augurio! E auguro lo stesso a te :) ♥

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  30. Ciao Vivy,

    Occasionalmente il Dio ci può dare una disgrazia, una sofferenza anche per provare la nostra fede nel Lui..perchè se noi avremmo tutte le concupiscenze, piaceri..tutto absolutamente soddisfato forse noi dimenticheremmo di Dio..Il vero amore per il DIO esiste anche quando noi siamo sulla sofferenza ingiusto..

    Scuza la mia italiano..sono greco in Italia da 2 anni.
    Theodor Perimenis,

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    1. Non ti devi scusare! Anzi! Grazie infinite per il tuo pensiero che condivido. Personalmente Lo ringrazio per le sofferenze perchè mi hanno dato la possibilità di conoscerLo, quindi in questo senso sono delle benedizioni. Come disse Paolo, le sofferenze sono poca cosa in confronto alla gloria futura :)

      Che Dio ti benedica Theodor e piacerissimo di conoscerti! :)

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  32. "Dio voleva far vivere me!!! ma forse sono troppo presuntuosa… okay okay, in realtà è sì, perché voleva far vivere me, ma anche te, e te, e te e le nostre mamme, i figli, i nipoti… ecco perché ha, non voluto, bensì permesso le sofferenze. Se non l’avesse fatto io non sarei io e non sarei qui."

    Io sono molto ignorante, ignorantissima, non ho capito perchè io SI' e la bimba stuprata e gettata dal
    balcone NO.Non ha voluto, ma lo ha permesso, che differenza c'è per un Dio? Percche "tu tu tu " oppure "io io io" a scapito di altri? Ora mi fai sentire in colpa.
    Rispondi a questo per favore :
    Perchè Dio, quando ha creato Adamo ed Eva li ha fatti fisicamente diversi e li ha messi alla prova, sapendo benissimo che avrebbero commesso il peccato, dal momento che Lui conosce passato e futuro, è onnisciente e onnipotente ?
    Cos'è stato, una sorta di gioco, come fare un solitario barando con le carte?
    Cristiana


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    1. Innanzitutto benvenuta e piacere di conoscerti Cristiana :)
      Il mio pensiero su questo argomento l'ho espresso sia in questo post che nel video... un tempo non accettavo la morte, come l'ingiustizia o la sofferenza, infatti ho sofferto del mal di vivere da che avevo 6 anni di età. Non sopportavo questo mondo... non ne comprendevo il senso e pensavo che Dio essendo Dio, certamente avrebbe dovuto trovare una soluzione diversa al farci vivere così, pensavo anche che sarebbe stato meglio non avesse creato nulla, e non ero felice di essere nata. Ho passato periodi molto bui, e mi sono fatta le tue stesse domande, non comprendendo perchè ad esempio io godessi di buona salute, e una mia amica no. Io posso risponderti con ciò che Dio ha fatto arrivare al mio cuore nel mio percorso personale che ho scritto qui: http://lamiavitaaspettandoti.blogspot.it/p/rinascita.html
      ma il punto è che solo arrendendosi a Dio si riesce poi a scorgere il senso, non a comprendere tutto il disegno, ma a scorgere la vita dietro la morte, la speranza dietro la disperazione. Il segreto è la resa, non pensare all'io ma solo a Dio. Piegarsi. E a quel punto la risposta arriverà come un'illuminazione. Non è semplice, non riesco sempre ad arrendermi a Dio, ma averlo fatto quel giorno di tanto tempo fa mi ha salvato la vita e mi ha donato la pace ♥ Per rispondere alla tua domanda su Adamo ed Eva guarda caso avevamo fatto un video in cui parlavamo proprio di questo perchè un'altra persona mi aveva posto una domanda simile... ti lascio qui i link: https://www.youtube.com/watch?v=dWIMElusFuI
      https://www.youtube.com/watch?v=mjtXDg-TLVk
      Prego che il Signore possa donarci la pace e mostrarci continuamente che il fine di tutto è l'amore, e ancora di più per i bambini innocenti, che in Lui sono più vivi che mai ♥
      Un caro saluto,
      Viviana

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